2 Marzo 2024

Chi Siamo

Memoria e verità per le vittime del terrorismo – aps è l’associazione che cura questo progetto editoriale. 

Siamo un gruppo di vittime del terrorismo, studiosi della materia ed esperti in vari ambiti. Diversi per età, formazione, storie di vita, ci unisce il desiderio di combattere la cosiddetta “vittimizzazione secondaria” e i suoi negativi effetti, che si fanno sentire anche a distanza di decenni dall’atto criminale. E vogliamo che emerga la verità storica sulla scia di sangue che ha attraversato l’Italia negli anni e sul perché tutto ciò sia accaduto. Non vogliamo sostituirci al ruolo fondamentale delle altre associazioni delle vittime, ma lavorare insieme a loro per la tutela della memoria e dei diritti.

Leggi qui il nostro statuto

Crediamo nel dialogo costruttivo e nel confronto delle idee.

Per questo Memoria e verità è un luogo aperto a chiunque voglia liberamente contribuire alla ricostruzione della memoria collettiva sui terribili eventi terroristici che hanno insanguinato il nostro Paese (e non solo) e alla ricerca di verità troppo spesso scomode ma necessarie per ottenere la dovuta giustizia.

Alle vittime e ai loro famigliari offriamo lo spazio per raccontare la loro esperienza, senza condizionamenti, senza censure e senza protagonismi. La loro voce è la nostra, così come il rispetto della dignità di chi ha sofferto e sta soffrendo: pensiamo sia utile e importante condividere un pezzo di strada con chi può comprendere appieno dolore, emozioni, richieste di giustizia.

Agli studiosi della materia dedichiamo uno spazio di conoscenza, di approfondimento, di discussione per far luce su teorie anche diverse e su documentazione storica che con impegno e concentrazione deve essere portata alla luce. A voi ci riferiamo per aiutarci a comprendere come tutto ciò sia stato possibile.

Alle istituzioni e alle associazioni diamo il nostro supporto per far conoscere la loro attività che non si esaurisce, come troppi pensano, nella rappresentanza e nella presenza alle celebrazioni.

I nostri referenti

Avv. Ezio Bonanni

Avv. Ezio Bonanni - Consulenza legale online gratuita

Presidente dell'Osservatorio Nazionale Amianto (ONA). In collaborazione con l’ONA e l'Osservatorio Vittime del Dovere, assiste tutte le vittime di violenza, sia in ambito civile sia in quello penale. In particolare supporta le vittime del terrorismo per il riconoscimento dei diritti, l’ottenimento delle elargizioni e dei benefici di legge e per le azioni civili di risarcimento dei danni. https://www.eziobonanni.com/

Carlisle Kate

Kate Carlisle - Relazioni con i media esteri

Texana, giornalista professionista iscritta all’Ordine, scrittrice, ha vissuto e lavorato in Italia per oltre 25 anni. Appassionata di diritti umani, con i suoi reportage ha sostenuto il lavoro del Centro europeo per i diritti dei Rom e ha contribuito alla stesura del rapporto nazionale Campland.

Cicinelli foto da sito

Gianluca Cicinelli - Media e social

Giornalista, nato a Roma, direttore di Radio Città Futura negli anni ’90, si occupa di inchieste sui misteri italiani, organizza corsi di giornalismo popolare, coordina il progetto dell’associazione Diogene sulla povertà. È uno dei soci fondatori di Memoria e Verità per le vittime del terrorismo - aps

E. Pavoncello

Eliana Pavoncello - Comunicazione

Laureata in sociologia, copywriter e direttore creativo. Vittima, insieme al marito Nessim Hazan, dell'attentato palestinese alla Sinagoga di Roma del 9 Ottobre 1982 - Presidente di Memoria e verità per le vittime del terrorismo - aps

G. Terracina

Giordana Terracina - Documentazione storica

Vicepresidente dell'associazione. Laureata in giurisprudenza, Master Internazionale di II livello in Didattica della Shoah e attualmente impegnata nel dottorato in storia contemporanea con una tesi sui rapporti tra la Comunità ebraica di Roma e le Autorità fasciste negli anni 1922-1938 presso l'Università di Tor Vergata. Diplomata presso la Scuola di Alta Formazione Politica dell'Istituto Sturzo. Autrice presso Il Riformista per gli articoli sull'attentato alla Sinagoga di Roma, avvenuto in data 9 Ottobre 1982, dove ha posto in luce le responsabilità italiane nei fatti, tramite la pubblicazione della documentazione dell'Archivio Centrale dello Stato.